Descrizione
Le origini di Tavagnasco risalgono all'epoca preromana: lo testimoniano alcune incisioni rupestri e le sepolture scavate nella roccia presso la rupe di Bardanzone, su una cengia a strapiombo sulla valle un tempo detta "di Montalto". Il toponimo Tavagnascum compare per la prima volta in un documento del 1225.
Nel Medioevo il borgo era compreso nella Castellata di Settimo Vittone e dipendeva dalla pieve di San Lorenzo. Tavagnasco fu da sempre una "terra ribelle", in lotta per la propria autonomia con i nobili dei castelli vicini: il Comune era retto dal Console e dai Credenzieri, mentre il Podestà, nominato dai Signori di Settimo Vittone, Montestrutto, Quincinetto e Ivrea, amministrava la giustizia. I primi Statuta Tavagnaschii furono approvati il 25 febbraio 1291 e più volte ampliati nei secoli successivi.
Sul piano religioso, la lunga vertenza per l'autonomia dalla pieve di San Lorenzo si concluse con l'erezione a parrocchia autonoma, sotto il titolo di Santa Margherita, sancita definitivamente nel 1444. Tra Quattrocento e Settecento il territorio conobbe un'intensa attività mineraria, che arrivò a dotarsi nel XVIII secolo di un altoforno.
Lo stemma e il gonfalone comunali sono stati concessi con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 1958. Il Comune ottenne la definitiva autonomia amministrativa nel 1947.
Nel Medioevo il borgo era compreso nella Castellata di Settimo Vittone e dipendeva dalla pieve di San Lorenzo. Tavagnasco fu da sempre una "terra ribelle", in lotta per la propria autonomia con i nobili dei castelli vicini: il Comune era retto dal Console e dai Credenzieri, mentre il Podestà, nominato dai Signori di Settimo Vittone, Montestrutto, Quincinetto e Ivrea, amministrava la giustizia. I primi Statuta Tavagnaschii furono approvati il 25 febbraio 1291 e più volte ampliati nei secoli successivi.
Sul piano religioso, la lunga vertenza per l'autonomia dalla pieve di San Lorenzo si concluse con l'erezione a parrocchia autonoma, sotto il titolo di Santa Margherita, sancita definitivamente nel 1444. Tra Quattrocento e Settecento il territorio conobbe un'intensa attività mineraria, che arrivò a dotarsi nel XVIII secolo di un altoforno.
Lo stemma e il gonfalone comunali sono stati concessi con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 1958. Il Comune ottenne la definitiva autonomia amministrativa nel 1947.